Il doppio obiettivo di Roselli: ‘Essere di nuovo protagonista e centrare i playoff’

Emanuele Roselli è l’esterno d’attacco che il Gabicce Gradara ha ingaggiato per rendere più competitivo ed esperto il pacchetto offensivo. Ha 29 anni (nativo di Mondaino), una carriera spesa in Eccellenza a Misano e Promozione (col Misano vittoria del campionato), Marignano, Valfoglia (sei stagioni) e da ultimo Santa Veneranda: una stagione, quella scorsa, in cui ci ha messo lo zampino e parecchio la malasorte.
“E’ vero, la squadra è retrocessa e io giocato sole sei partite a causa di un infortunio che mi ha costretto ad un intervento di pulizia della caviglia effettuato in artroscopia dal prof. Zini – racconta il giocatore -. Ho completato la riabilitazione, ora sto facendo sedute di corsa correndo. Per la preparazione estiva conto di essere pienamente recuperato. Ho tanta voglia di rimettermi in gioco e togliermi delle soddisfazioni”.
Le sue caratteristiche tecniche?
“Sono un esterno offensivo e nelle corde ho il gol: al Valfoglia nelle ultime tre stagioni ho segnato 7, 12 e 5 reti. Sui cross mi inserisco, cerco la porta anche con conclusioni da fuori area. I rigori? Se c’è da tirarli non mi tiro indietro. Come caratteristiche tecniche cerco l’uno contro uno. Preferisco la fascia sinistra per rientrare col destro nel caso del cross o del tiro a rete. Bastianoni, mio nuovo compagno di squadra, era il mio omologo sull’altra fascia”.
Conosce qualcuno dei nuovi compagni?
“Oltre a Bastianoni, quelli che giocavano con me al Valfoglia: Passeri, Vegliò, Vaierani. Inoltre, Grassi, Costa e Sabattini, miei compagni di squadra ai tempi del Misano: bei ricordi perché coi primi due vincemmo il campionato salendo in Eccellenza. E’ importante questa reciproca conoscenza, sarà più semplice per trovare in breve tempo l’affiatamento sul campo “.
Aveva altre proposte?
“Sono contento della scelta che ho fatto perché la società è seria, ci sono strutture per gli allenamenti di prim’ordine, la squadra, reduce da una ottima stagione, è competitiva per raggiungere il traguardo dei playoff che il club viole ottenere anche se il lotto delle avversarie è di qualità. Mi aspetto una sana competizione, ma non è assolutamente un problema; rispetto alla scorsa stagione in cui Anconitana e Senigallia hanno dettato legge mi aspetto un maggiore equilibrio”.

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