Faccia a faccia con la capolista Biagio Nazzaro: il match clou domenica a Chiaravalle

 

Scontro diretto domenica a Chiaravalle (ore 14,30) tra la leader Biagio Nazzaro e il Gabicce Gradara distanziato di due lunghezze dopo il pareggio nella prima giornata contro il Moie e la concomitante vittoria maturata nel recupero della capolista a Barbara.

Mister Scardovi, che ricordi ha del match di andata e dell’avversario?

“Fu un match giocato a viso aperto, il Biagio Nazzaro mostrò il suo valore, con giocatori esperti alcuni dei quali con esperienza in categoria superiore come Arcolai, Giovagnoli, Giovannini, Alessandroni e Rossini, tuttavia noi sprecammo il doppio vantaggio regalando un rigore e facendosi beffare nel recupero. Masticammo amaro per quel 2-2”.

Da allora come è cambiata la sua squadra?

“Siamo cresciuti, abbiamo acquistato una precisa identità di gioco, maggiore consapevolezza nei nostri mezzi e convinzione. Dei 17 gol subiti fin qui come la Biagio ben nove sono arrivati in tre partite di cui due nelle prime cinque giornate e l’altra ad Osimo in mezzo ad una striscia di 10 risultati utili su 11 turni: voglio dire che la crescita si è vista anche sotto il profilo dei numeri”.

Contro il Moie è arrivato solo un pareggio senza gol. Come ha visto la sua squadra dopo la sosta?

“Sono stato molto contento della prestazione perchè la partita è stata ben interpretata, nel primo tempo si è giocato un bel calcio, abbiamo costruito numerose palle gol, su azioni manovrate, nella ripresa siamo un po’ calati. E’ vero che anche il Moie avrebbe potuto segnare sfruttando delle nostre sbavature in fase difensiva, ma complessivamente nei 90 minuti avremmo meritato qualcosa di più noi”.

Che rischi nasconde questa partita? Può essere decisiva per il primo posto?

“Il Biagio Nazzaro è una squadra capace di trovare la via della rete anche con giocate estemporanee grazie alla qualità dei suoi interpret per cui noi dovremo sempre stare sul pezzo e prestare massima attenzione in ogni fase di gioco. Non è una partita decisiva, per esperienza i campionati si decidono più avanti. Andiamo a Chiaravalle con la determinazione di giocare una partita di spessore e fare risultato. Gli allenamenti di questa settimana sono stati molto intensi, la condizione dopo la sosta sta tornando al top. Ce la giocheremo a viso aperto”.

Il Gabicce Gradara è a +7 dalla sesta. Avete le mani sui playoff?

“Vale lo stesso discorso fatto per il primo posto. E’ troppo presto, lo scenario può cambiare in maniera repentina. Il nostro obiettivo ad inizio stagione era lottare per i playoff, siamo in ballo e balliamo. La cosa importante come ripeto sempre alla mia squadra è dare continuità al rendimento, mantenere attenzione e concentrazione e una buona dose di umiltà”.

GLI AVVERSARI Il mercato di dicembre si è chiuso con il secondo acquisto per la Biagio Nazzaro. Dopo il centrocampista Alessandro Pesaresi (classe 2000) in prestito dalla Vigor Senigallia, alla corte del tecnico Giammarco Malavenda è arrivato in prestito il trequartista Mirko Paialunga (classe 2001), reduce dall’esperienza alla Jesina in serie D, dove ha totalizzato 7 presenze nella prima parte di stagione. E domenica contro il Barbara Paialunga ha debuttato con un gol.

Il Biagio Nazzaro è in testa con 31 punti, due in più del Gabicce Gradara di cui 15 in casa e 16 fuori (16 tra le mura amiche e 13 in trasferta per il Gabicce Gradara): ha vinto 9 partite, pareggiate 4 e perse 3 (una vittoria in meno e un pareggio in più per la squadra di Scardovi), segnato 25 gol (contro 22).

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