Under, riecco Luca Magi: ‘Pronto per la nuova sfida’. Dal Muraglia arriva Tatò

 

Il Gabicce Gradara sta definendo il pacchetto degli under: è in arrivo Giuseppe Tatò, laterale sinistro difensivo della classe 2002 del Muraglia: a dicembre è passato all’Alma Fano in Eccellenza dove purtroppo non ha potuto ritagliarsi uno spazio a causa del Covid 19.

Il primo colpo è stato Luca Magi, centrocampista mancino della classe 2003, cresciuto nel settore giovanile del Gabicce Gradara e lanciato a 15 anni in prima squadra da mister Mirco Papini (una ventina di presenze). Di ritorno dalla felice esperienza all’ Under 17 del Pesaro allenata da Andrea Vangelista prima e Daniele Galloppa poi, per Magi si profila ora nuova sfida.

“Quello di Luca è un ritorno molto gradito dalla società – spiega il ds Gabriele Magi – sia per le qualità tecniche e umane del ragazzo, che è un prodotto del nostro settore giovanile, sia perché è un under ma con buona esperienza avendo già due campionati alle spalle, uno di Promozione e uno di Under 17 professionistico. Nei prossimi giorni definiremo altre due entrate”.

Luca Magi, come è stata l’esperienza al Pesaro?

“Molto positiva, si era formato un bel gruppo ed è stato un campionato avvincente, formativo; ho avuto spazio in quanto ho saltato solo una partita per squalifica e a parte quattro gare in cui sono subentrato sono sempre partito titolare”.

Che differenze ha trovato rispetto alla stagione di Promozione?

“A livello giovanile si gioca un calcio più pulito, si cerca di più il gioco; in Promozione conta molto l’esperienza e la malizia dei protagonisti, a livello fisico è più ruvido e sotto questo profilo l’esperienza in prima squadra della stagione precedente mi è stata molto utile”.

Perché ha deciso di ritornare al Gabicce Gradara?

“Un campionato di prima squadra è avvincente, mi piace mettermi in gioco e cercare di aiutare la squadra della mia città. E’ stata una mia scelta. Conosco molti dei protagonisti, sono certo che faremo bene perché i miei compagni oltre che bravi giocatori sono uomini di valore: il Gabicce Gradara è considerato una big, sta a noi giocatori dare il massimo. Sono molto motivato”.

Pregi e difetti di Magi?

“Mi piace giocare la palla in velocità, cercare il cambio di fronte e il compagno ora col lancio lungo ora con l’assist, misurarmi nel tiro da fuori. Difetti? Devo migliorare nel colpo di testa cercando di sfruttare di più la mia altezza (è alto 1,81)”.

Cosa chiede alla prossima stagione?

“Il mio compito è di farmi trovare pronto quando mister Scardovi, con cui mi sono già confrontato, mi chiamerà in causa. So che c’è una forte concorrenza, ma questo è uno stimolo per tutti”.

Cosa rappresenta il calcio per Luca Magi?

“Frequento il quarto anno del liceo linguistico Mamiani di Pesaro e lo studio è il mio primo pensiero, il calcio è un hobby a cui chiedo soddisfazioni personali e di squadra. Vivo alla giornata, se poi verrà qualcosa di più, sarò il primo ad essere contento”.

Print Friendly, PDF & Email

   Invia l'articolo in formato PDF