Tra i pali ecco Marco Azzolini: ‘Sfida entusiasmante’. E’ salito in D con la Marignanese

 

Il portiere Marco Azzolini è il primo acquisto del Gabicce Gradara (Promozione). Pesarese, classe 1997 e 1,85 di altezza, Azzolini è un giocatore di esperienza e dal rendimento costante. Sostituirà Nicolò Celato che assieme a Federico Bastianoni è passato al K Sport Montecchio, società  del campionato di Promozione Marche (entrambi erano al Gabicce Gradara da tre stagioni).

Trafila nel settore giovanile del Rimini Calcio fino alla prima squadra con quattro presenze in serie C (“Una esperienza indimenticabile e fondamentale nella mia crescita: con i preparatori Di Chiara, Dei e Barasso ho imparato tanto”); poi Recanatese (D), Sammaurese (D) e a metà stagione trasferimento alla Marignanese (Eccellenza) dove è rimasto per altri due campionati fino a centrare la promozione in serie D dopo un settimo e un quarto posto. Nella scorsa stagione Azzolini era tesserato per il Valfoglia di mister Bebo Angelini.

“Non ho avuto dubbi al momento della chiamata del direttore sportivo Gabriele Magi – racconta Azzolini – i dirigenti mi hanno conquistato con il loro progetto, mi hanno parlato di un gruppo compatto, collaudato, con uno staff tecnico che già conosce già il gruppo. E poi le strutture sono ottime, mi sembra di essere a casa proprio come alla Marignanese dove ho chiuso il mio ciclo triennale con la promozione dall’Eccellenza alla serie D”.

 L’obiettivo della stagione?

“Vogliamo stare il più in alto possibile. E’ chiaro che le nostre ambizioni saranno anche in relazione ai gironi e alle avversarie. Si sa che in questo campionato sono numerosi i club che puntano al vertice. Ma la cosa più importante in questo momento è che si possa tornare in campo per allenarsi e giocare, a parlare di calcio, la mia passione che cerco di coltivare al meglio e che affianca la mia attività lavorativa in una azienda di Pesaro. In questi lunghi mesi senza pallone è stata molto dura e sono certo che tutti la pensino come me”.

 

Azzolini, le sue caratteristiche tecniche?

“Sono un portiere dal rendimento costante, dal carattere tranquillo, un ragazzo a cui piace fare gruppo perché sono un compagnone e ritengo che lo spogliatoio affiatato sia la base per costruire i successi. Nelle parate a terra riesco bene, sulle uscite alte posso migliorare, ho un buon uso dei piedi. Mi ritengo freddo e per questo anche a tu per tu con l’attaccante riesco a salvare la porta”.

Il suo idolo?

“Che domande! Gigi Buffon, anche perché io sono juventino sfegatato”.

 

 

 

 

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