Con Nicola Morbidi tanta velocità sulla fascia destra: ‘Mi piace l’affondo per il cross a centro area’

Innesto importante nel pacchetto difensivo del Gabicce Gradara. Si tratta di Nicola Morbidi, pesarese classe 2002, proveniente dal Valfoglia come il centrocampista suo compagno di squadra Giovanni Gallotti. Un difensore di buona qualità, alto 1,80, che nonostante la giovane età ha alle spalle tre campionati di Promozione (il quarto è saltato per il covid). Alla fase difensiva abbina quella offensiva garantendo spinta sulla corsia destra sfruttando le sue qualità di tecnica e corsa.

“Mi piace molto la fase offensiva e partecipare alla manovra; la mia caratteristica principale è l’affondo sulla fascia, puntare l’uomo per arrivare al cross dal fondo o rientrare sul sinistro pur utilizzando prevalentemente il piede destro – spiega -. Per questa mia caratteristica sono stato utilizzato anche come quinto nel modulo 3-5-2. Il mio appellativo è Cafù, l’ex nazionale brasiliano della Roma a sua volta soprannominato Pendolino proprio per la sua grande velocità e abilità nel cross, caratteristiche che lo rendevano estremamente efficace nelle sue incursioni offensive”.

Perché il Gabicce Gradara?

“Avevo voglia di cambiare aria dopo anni al Valfoglia e un’ultima stagione in cui nella seconda parte non mi sono trovato bene; già al mercato di gennaio c’erano state delle avvisaglie, adesso il mio trasferimento è realtà. Avevo qualche altra richiesta, ma non ho avuto esitazione nel scegliere il Gabicce Gradara, una società che vuole allestire una rosa competitiva per disputare un campionato di medio alta classifica e puntare ai playoff che ho già disputato in passato come del resto ha fatto il Gabicce Gradara due stagioni fa. E’ una stagione molto importante per il sottoscritto, voglio fare bene per me e per la squadra”.

Nella foto: Nicola Morbidi con il presidente Gianluca Marsili

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