Con Eugenio Dominici più qualità, leadership ed esperienza

Si può dire con assoluta certezza che l’ingaggio di Eugenio Dominici da parte del Gabicce Gradara è uno dei colpi del mercato più importanti della categoria. Il centrocampista centrale di 1,77, classe 1994, proviene dal K Sport Montecchio (Eccellenza) in cui ha militato per quattro stagioni di cui tre in Promozione vincendo due stagioni fa il campionato. In bacheca anche una promozione con il Pesaro Calcio (Seconda-Prima) e da ragazzino (due presenze) ai playoff con la Vis Pesaro (Eccellenza-D) il club in cui è cresciuto e militato in serie D. In carriera ha subito tre gravi infortuni al ginocchio destro di cui due nello stesso anno (2012) da cui ha sempre trovato la forza per rialzarsi dimostrando una grande forza d’animo.

Eugenio Dominici, con che spirito arriva a Gabicce Gradara?

“A Montecchio sarei potuto rimanere ancora e giocare di nuovo assieme a mio fratello Giovanni, difensore centrale, ma ho preferito per un insieme di ragioni fare una nuova esperienza. Tra le tante proposte che ho ricevuto ho scelto quella del Gabicce Gradara, una società ambiziosa, con belle strutture, un settore giovanile fiorente. C’è l’ambizione di fare bene, di lottare per i playoff riscattando l’ultima sofferta stagione che tutti pensavano fosse diversa a dimostrazione che è sempre il campo ad avere l’ultima parola e non i pronostici sulla carta”.

La sua ambizione personale?

“Non sono il tipo di giocatore che antepone l’interesse personale, la cosa importante è sempre la squadra e io cercherò di mettere la mia esperienza, le mie qualità al servizio del gruppo e dei giovani di cui mi hanno parlato bene. Per fare bene il singolo non basta, la squadra deve girare ed è altrettanto importante il ruolo della società. Il risultato sportivo arriva se tutte le componenti sono sintonizzate sulla stessa lunghezza d’onda. Mi piace lavorare con professionalità perché poi i risultati si vedono sul campo”.

Le sue caratteristiche tecniche?

“Posso giocare in tutti i ruoli del centrocampo, da mezzala riesco ad essere più incisivo sotto porta: in Promozione a Montecchio ha segnato 11 gol. Posso giocare anche in un centrocampo a due. Sono un giocatore che cerca l’inserimento per la stoccata, se c’è da tirare non mi tiro indietro. Batto anche le punizioni con il tiro a giro e i rigori. Mi piace giocare la palla e non mi tiro indietro sotto il profilo agonistico, se c’è da battagliare lo faccio senza problemi: tengo alla fase difensiva alla stessa maniera di quella offensiva. Mi ritengo un giocatore tecnico e allo stesso tempo di temperamento”.

Nella foto: Eugenio Dominici con il presidente Gianluca Marsili e il dg Gabriele Magi

Print Friendly, PDF & Email

   Invia l'articolo in formato PDF